Premio Resilienza e Sanità alla DG della ASL Roma 3, Marta Branca e all'IRCCS San Raffaele Roma

Il Premio Resilienza e Sanità è stato conferito dall’Alleanza dei Comuni d’Italia alla DG della ASL Roma 3, Marta Branca e all’IRCCS San Raffaele Roma nel corso di un dibattito su “Sicurezza, prevenzione, salute. Strumenti di lavoro per gli Enti Locali”, dal titolo della pubblicazione a cura di Giuseppe Anelli e Massimo Liberali.

 

La motivazione incisa sulla targa consegnata alla ex Dg dell’Istituto Spallanzani di Roma richiama la fase iniziale di gestione del Covid: “Per il lavoro svolto con professionalità amore e dedizione”. “Abbiamo voluto premiare una persona che è stata vicinissima ai Comuni, alla gente, alle nostre difficoltà quotidiane e che ha dato un contributo forte, costante, continuo e soprattutto umano – spiega il presidente dell’Associazione Allenanza dei Comuni d’Italia e della Fondazione Sapientia Mundi, Giuseppe Anelli – in un momento difficile a causa del Covid-19 che nessuno conosceva. Una storia che ci ha insegnato che essere accoglienti, condividere le necessità era veramente l’unica strada da percorrere”.


“Mi sono trovata allo Spallanzani in un momento un po’ complicato, abbiamo cercato di renderlo ciò che giustamente doveva essere, cioè un punto di riferimento. Il personale ben addestrato e formato per curare le malattie infettive si è reso conto subito che i pazienti cinesi ricoverati avevano questo virus – spiega Branca - abbiamo lavoratotanto ma mi sembrava il minimo mettere a disposizione di tutti l’expertise e la struttura dello Spallanzani. Io ho fatto del mio meglio. Non avevo studiato per diventare Direttore generale di un IRCCS nella pandemia. Prendo la targa ma in realtà va a tutti quelli che hanno lavoratocon me”.

 

Un impegno profuso anche nella fase della campagna vaccinale, a capo della ASL Roma 3, come ha fatto notare la Direttrice sanitaria dell’IRCCS San Raffaele Roma, Amalia Allocca, nel corso dell’incontro svolto presso la sala conferenze del San Raffaele, introdotto dal direttore scientifico dell’IRCCS Massimo Fini, alla presenza del presidente dell’Istituto Carlo Trivelli e con l’intervento del vicepresidente dell’Ordine degli Avvocati, Mauro Mazzoni. Quest’ultimo ha evidenziato le difficoltà di dover continuare a lavorare durante la pandemia in assenza di norme specifiche, che tutelassero la salute dei professionisti.

 

“Questa giornata è stata un’opportunità per conoscere questa realtà (San Raffaele Roma ndr.) piena di giovani, dove si fa ricerca, che adesso è sempre più importante - ha detto la Dg della Asl Roma 3 al termine di una visita al Centro ricerche dell’Istituto San Raffaele Roma - la realtà degli IRCCS è finalmentevalorizzata per ciò che è e deve necessariamente integrarsi con tutto il resto della rete e delle strutture. Ciascuna ha la sua peculiarità”. “Sono veramente contenta – ha affermato Branca - di avere un territorio così ricco di strutture di eccellenza. Stiamo già parlando con il Direttore sanitario per mettere a punto ulteriori momenti di collaborazione. Credo che la parte della riabilitazione sia ormai un aspetto imprescindibile della vita delle persone che hanno bisogno sempre più di cure mirate. E credo che realtà come il San Raffaele, insieme a noi e alle altre della rete, possano fare veramente la differenza”.

Vota questo contenuto